Castelvetrano: Dia confisca beni per 10 milioni a un mercante d'arte

1' di lettura 25/05/2022 - Secondo gli inquirenti il commerciante ha legami con Cosa nostra

La Direzione investigativa antimafia ha confiscato beni per dieci milioni di euro appartenenti a un noto commerciante internazionale di opere d'arte e reperti di valore storico-archeologico di Castelvetrano perché indiziato di avere legami con le cosche mafiose della provincia di Trapani. Il provvedimento, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Trapani su proposta della Procura di Palermo, riguarda un ingente patrimonio mobiliare, immobiliare e societario.

Il Tribunale ha accolto la ricostruzione accusatoria della "formazione illecita - dice la Dia - dell'intero patrimonio del commerciante" e consolida il sequestro avvenuto nel 2017. L'uomo, in passato, è stato titolare anche di imprese operanti in Sicilia in diversi settori commerciali: dalla vendita di cemento alla produzione e distribuzione di generi alimentari e di olio d'oliva. Le indagini condotte dalla Dia, sotto il coordinamento della Procura di Palermo, "hanno dimostrato che per oltre un trentennio l'uomo avrebbe accumulato ricchezze con i proventi del traffico internazionale di reperti, molti dei quali trafugati clandestinamente nel più importante sito archeologico di Selinunte da tombaroli verosimilmente al servizio di Cosa nostra".

"Emblematico", secondo la Dia, è risultato il ruolo del mercante d'arte nella custodia di migliaia di reperti archeologici risultati provenienti da furti, scavi clandestini e depredazioni di siti, stipati in cinque magazzini individuati a seguito di rogatoria internazionale nella città elvetica di Basilea. Questi, nel dettaglio, i beni confiscati: due compendi aziendali, 38 fabbricati, quattro automezzi, 24 terreni, nonché appartamenti ed uffici, molti dei quali facenti parte dello storico settecentesco Palazzo dei Principi Tagliavia-Aragona-Pignatelli di Castelvetrano.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2022 alle 10:51 sul giornale del 26 maggio 2022 - 105 letture

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