Ai domiciliari, ma continua a perseguitare l'ex compagna: 32enne finisce in carcere

1' di lettura 29/11/2021 - Nonostante fosse agli arresti domiciliari aveva continuato a perseguitare la ex compagna: ora per uno stalker 32enne di Trapani si sono aperte le porte del carcere

Il 12 novembre scorso era finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per stalking dopo aver perseguitato la ex convivente, aver tagliato le gomme ed incendiato l'auto di amici della donna per gelosia. La misura cautelare però non è bastata a bloccare l'uomo, un 32enne trapanese, ossessionato dalla gelosia verso l'ex convivente che ormai non riusciva più a condurre una vita tranquilla in quanto perseguitata e controllata in ogni suo spostamento.

Lo stalker ora è stato raggiunto da un'ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal tribunale di Trapani che da casa lo ha portato dritto in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Misiliscemi e nasce dalle indagini condotte dai militari sul comportamento dell'uomo: una condotta considerata "persecutoria" nonostante gli arresti domiciliari dai quali l'uomo avrebbe cercato di evadere in alcune circostanze. Eseguita anche una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati due telefoni cellulari e 4 schede sim tutte intestate al 32enne e che sono state utilizzate per perseguitare la vittima.






Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2021 alle 13:25 sul giornale del 30 novembre 2021 - 127 letture

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